Coronavirus in Tunisia le precauzioni

Il coronavirus in Tunisia quali le precauzioni?

Coronavirus in Tunisia le precauzioni.
L'aglio fa bene... solo a chi lo vende!

Questo è un articolo che non avrei mai voluto scrivere.
Tuttavia, qualche base di biologia e, soprattutto, cinque anni di vita in Tunisia, mi spingono a farlo.
Soprattutto, chi vive qui da poco tempo, potrebbe trovare utile qualche semplice considerazione.
Prima di tutto, il coronavirus ha una capacità di trasmissione molto elevata.
Non esiste quindi nessuna regola sicura per evitare l’infezione.
Chi pensa di ricorrere a rimedi normalmente usati per le infezioni batteriche, è purtroppo del tutto fuori strada.
Ad esempio, l’aglio, che ha qualche proprietà antibatterica ma nessuna efficacia antivirale!

Perché sono inutili i rimedi antibatterici

Ci troviamo di fronte a due tipi di agenti potenzialmente infettivi del tutto differenti.
Il batterio è una vera e propria cellula, anche se molto semplice.
Per causare danni deve per questo essere in grado di riprodursi, e questa funzione può essere inibita dagli antibiotici.
I virus, al contrario, non hanno una capacità autonoma di riproduzione, ma devono attaccare delle cellule che, una volta infettate, perdono le loro normali funzionalità.
Sono infatti costituiti da materiale genetico: qui non è il caso di approfondire quale e come agisce.
Chi volesse approfondire può farlo, ad esempio, leggendo qui.
Questo si verifica poiché i normali meccanismi della cellula, vengono sostituiti da quelli del virus.
Andando più sul tecnico, il materiale genetico viene sostituito e danneggiato da quello del virus.
I soli rimedi possibili sono i vaccini e i prodotti antivirali specifici, in questo caso purtroppo ancora sperimentali.

Coronavirus in Tunisia le precauzioni da adottare

La cultura del popolo tunisino, per altri versi apprezzabile, è sfortunatamente molto carente sul piano igienico.
Due sono soprattutto le criticità che si presentano nella vita di tutti i giorni.
L’acquisto del pane è certamente un problema.
Il trasporto, la conservazione nei negozi e l’abitudine di tutti di maneggiarlo senza alcuna precauzione, costituisce un pericolo grave.
Lo stesso problema esiste per la frutta e la verdura.
Comunque per il pane il rimedio è abbastanza semplice.
Prima di tutto sarebbe bene acquistare nelle panetterie e nei forni, dove non viene maneggiato da chiunque.
Sfruttando il fatto che le baguette, ad esempio, sono spesso poco cotte, alcuni minuti in forno a temperatura superiore a 100 gradi costituiscono una buona garanzia.
I virus, contrariamente ad alcuni batteri, sono normalmente termolabili: non resistono al calore elevato.
Utilizzate solo il pane che mangerete via via.
Spesso, raffreddandosi del tutto, il gusto peggiora parecchio.

Coronavirus in Tunisia le precauzioni per frutta e verdura

Sicuramente la cosa è più complessa.
Innanzitutto perché non esistono negozi dove si viene serviti ma ognuno tocca e prende quel che vuole.
Munitevi di guanti e di un prodotto disinfettante per le mani.
Una volta a casa, sarà possibile limitare i rischi lavando tutto con molta cura, anche se il lavaggio non svolge una specifica azione antivirale.
Comunque, prodotti come aceto, bicarbonato e succo di limone garantiscono almeno una buona pulizia.
A questo si aggiunge che i virus non amano l’aria aperta, e diminuiscono rapidamente la loro capacità di infezione se non trovano un ospite entro breve tempo.
Vero che la sopravvivenza teorica potrebbe arrivare ad alcuni giorni, ma in condizioni di pulito e all’aria, il rischio è decisamente contenuto.

Ultimo problema: le carni

Non dimentichiamoci che i contagi originari in Cina sono partiti dai mercati delle carni di varie specie!
Ma, per questo problema, una volta terminato l’acquisto con le precauzioni che valgono in generale, una cottura accurata può senza dubbio eliminare i rischi.

Per finire…

Prudenza, misure igieniche, lavaggi accurati delle mani anche fuori casa con gli appositi prodotti.
Con l’augurio che presto si torni ad una vita più normale!
Ci conforta la notizia che in Italia , pur tra molti distinguo, la situazione sembra tendere ad un miglioramento!
Auguri a tutti, ed ancora prudenza prudenza e prudenza…

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